Scopri la biodiversità: l’oasi di Castel D’Azzano

A un passo da Verona: visita l’Oasi naturale faunistica “Le Risorgive”
Un luogo ideale per lo svolgimento di attività didattiche, per studiare ed esplorare un tipico ecosistema di zona umida, caratterizzato da un’altissima biodiversità, ma anche per chiunque voglia usufruire di momenti di svago, relax all’aria aperta, osservazione degli animali e della natura.
Aperture: da martedì a domenica dalle 10 alle 19:30

via 4 Novembre, Castel d’Azzano (VR)

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L’ Oasi Naturale “Le Risorgive” è situata a Castel d’Azzano, a pochi chilometri da Verona, adiacente al parco comunale “Le Sorgenti del Castello”, di fonte alla villa “Il Castello”o “Violini Nogarola”. Come tutte le oasi naturalistiche è stata creata in risposta alla distruzione e al degrado degli habitat nel nostro paese ed è un esempio di come sia possibile agire concretamente per custodire ed aumentare la biodiversità. Al suo interno trovano rifugio specie animali e vegetali tipiche delle aree umide, considerate tra le zone più ricche di vita. L’Oasi sorge infatti nella zona del bacino idrografico del Tartaro ed è terra di “risorgive” o “fontanili”, sorgenti d’acqua dolce di origine naturale, tipici dei terreni di piana alluvionale della Pianura Padano-Veneta. La vegetazione presente necessita di acqua nel substrato e potenzialmente consiste in un querco-carpineto con frassini, aceri, olmi e salici, ontani neri e pioppi lungo i corsi d’acqua che nascono dalle risorgive. Nella zona si trovano piante che presentano particolari adattamenti all’ambiente acquatico, come le idrofite, piante che svernano con gemme poste sotto la superficie dell’acqua, tra le quali troviamo la canna palustre, che forma il canneto, e fasce di cariceto, rizofite e pleustofite come la Lenticchia d’acqua fluttuante sulla superficie dell’acqua, il ranuncolo d’acqua e il giaggiolo d’acqua. L’area protetta presenta caratteri di naturalità e dimensioni sufficienti per ospitare anche popolazioni stabili di varie specie animali.
Vicino all’acqua è facile vedere i grandi aironi cenerini, aironi bianchi, garzette e guardabuoi, attirati dalla quantità di pesci e anfibi presenti; abbondano i germani reali, le gallinelle d’acqua, non mancano i limicoli, i maestosi cigni reali, anatidi e scolopacidi di varie specie. Fra i mammiferi: nutrie, ricci, toporagni, pipistrelli e roditori come le arvicole e topi selvatici, che attirano inevitabilmente carnivori come volpi, donnole e faine. Nel fitto dei canneti e lungo il corso dei canali vivono e nidificano molte varietà di piccoli animali e uccelli, spesso più elusivi e difficili da vedere. Fra di essi il martin pescatore, presente con diverse coppie nidificanti, l’usignolo di fiume, il tarabuso ed il tarabusino; sulle cime degli alberi è possibile vedere il rigogolo, come pure spesso fanno la loro comparsa il gruccione, l’upupa, lo sparviere e lo smeriglio.

Nella adiacente prateria abbondano fagiani, cuculi, gazze, cornacchie, poiane, gheppi, verdoni, verzellini, cardellini, lepri e conigli selvatici. A volte, a sorpresa, appaiono il falco di palude e l’albanella, la cicogna bianca e l’airone rosso. Non mancano rapaci notturni come civetta, allocco, gufo comune e barbagianni. Da osservazioni fatte nel corso degli anni è stata accertata la presenza di tutte le specie ornitiche tipiche di questo particolare habitat.

 

Diversi sono anche i pesci che vivono nelle limpide acque di risorgiva tra cui ciprinidi tipici di acqua a corrente moderata come la Scardola, il Cavedano e la Carpa, numerosi Centrarchidi tipici di zone paludose e canneti come il Persico sole e il Persico trota, oltre che predatori tipici di acqua di pianura come il Luccio, utile equilibratore naturale degli ecosistemi. In tutto sono presenti più di una dozzina di specie autoctone.

Interessante anche la popolazione di anfibi, ottimi indicatori dello stato di salute dell’ambiente grazie all’elevata permeabilità della pelle che li rende sensibili alle variazioni chimiche dell’acqua, tra cui il Tritone crestato e comune, il Rospo comune, il Rospo smeraldino, la Raganella e la Rana verde amante degli specchi d’acqua ricchi di vegetazione. Non mancano poi i rettili come la rara testuggine Emys orbicularis (che qui si riproduce), la Natrice dal collare e maura, il Biacco e la lucertola.

Non si può poi dimenticare la ricca biodiversità di invertebrati legati agli ambienti acquatici come libellule, farfalle, ditischi, gerridi che pattinano sull’acqua, crostacei e tricotteri.

L’alta biodiversità permette la distinzione in vari ecosistemi caratterizzati da componenti abiotiche come la luce e l’acqua (acque correnti e acque ferme), e componenti biotiche costituite da organismi viventi e la conservazione di un fragile equilibrio naturale con emergenze floristiche e faunistiche ormai rare nella zona. Un primo importante passo per la tutela e valorizzazione di un ambiente naturale è la conoscenza e la divulgazione dei principali aspetti di un ambiente naturale.

Tutta questa ricchezza floristica e faunistica fa si che l’Oasi “Le Risorgive” diventi il luogo dove la biodiversità si può vedere, toccare, ammirare: una scuola a cielo aperto, non solo per i bambini delle scuole ma per chiunque poiché un primo importante passo per la tutela e valorizzazione di un ambiente naturale è la conoscenza e la divulgazione dei principali aspetti naturalistici. Inoltre l’ambiente corrisponde all’ecosistema originario della Pianura Veneta, patrimonio del nostro territorio. La visita in un’Oasi regala la consapevolezza di quanto la natura sia bella e fragile, quanto l’ambiente naturale si sia modificato nel tempo con l’intervento dell’uomo e sottolinea quanto sia importante proteggerla.

 

La storia – Fin dal 2006 VerdeBlu si è attivata per la creazione dell’Oasi, inaugurata poi il 20 maggio del 2007. All’inizio comprendeva il solo percorso naturalistico; nel 2010 si è aggiunta la Stazione Faunistica, nel 2012 la City Farm, nel 2016 il percorso del Canneto.

 

Diventa volontario nell’Oasi Verdeblu!

Ami la natura?
Cerchiamo volontari per sorveglianza e gestione dell’Oasi naturale faunistica “Le Risorgive”.
Il corso per aspiranti volontari si terrà domenica 12 febbraio, dalle 09,30 alle 11,00 presso la sede dell’Oasi, via 4 Novembre – Castel d’Azzano (VR).
Per informazioni e prenotazioni: Fabrizio 388-9986930; Mariangela 349-3926277