Cerchiamo una persona dinamica, capace di gestire il gruppo di acquisto
VB Pet Shop. L’attività viene svolta generalmente per e-mail e
telefono, con visite periodiche presso punti vendita e fornitori.
Inviare curriculum:
sponsor@verdeblu.biz
Il 2 dicembre si è riunita a Germignaga, nei pressi di Luino
(VA), sul lago Maggiore, l’Assemblea generale dei Delegati
dell’Associazione Ambientalista VerdeBlu – Italia.
Diversi gli argomenti all’ordine del giorno affrontati dai Delegati e
dai componenti il Consiglio Direttivo Nazionale dell’associazione, cui
ha fatto seguito la stesura degli indirizzi programmatici per il 2008.
Nel pomeriggio i partecipanti si sono recati a Brissago Valtravaglia
presso il R.A.F. VerdeBlu Brissago, guidati da Giancarlo Galli,
direttore del Rifugio, in una visita alle strutture e agli animali
ospitati.
Nel corso della giornata intensi gli scambi di opinioni e la
condivisione di esperienze sui più svariati temi: gestione delle
strutture, cura delle malattie degli animali ospitati, rapporti con
altre associazioni e con enti pubblici, gestione del volontariato nei
C.R.S. e nei R.A.F.; i delegati hanno affrontato le problematiche di
vario genere emerse nella gestione delle rispettive sezioni, facendo il
punto sui progressi ottenuti, sugli insuccessi, sullo stato di progetti
e attività.
Un ringraziamento per il contributo dato all’organizzazone della
giornata a Silvia Schorno, attivista del R.A.F. VerdeBlu Brissago.
In procinto di trasferirsi nella nuova sede, la sezione bresciana ha
urgente bisogno di volontari, non solo per accudire i gatti ospiti del
R.A.F. di Desenzano d. Garda, ma anche per le altre attività in
corso nella provincia. Per informazioni contattare il Delegato
Provinciale, Isabelle Daubresse Veneziani (338-2093525)
La sezione varesina, in sintonia con il Coordinamento Tutela Animali
della Provincia di Varese, appoggia un’iniziativa di Alain Hutchinson,
membro del Parlamento Europeo, tesa ad aggiornare la Convenzione
Europea per la Protezione degli animali randagi e d'affezione.
Una PRIMA Convenzione Europea è stata firmata il 13/11/1987 a
Strasburgo: il Consiglio Europeo avrebbe dovuto incontrarsi ogni 5 anni
per aggiornare la Convenzione ma ciò non è purtroppo
accaduto.
Sono necessarie almeno un milione entro marzo 2008, per permettere ad
Hutchinson di ripresentare diverse istanze.
Al Consiglio d'Europa chiede di sanzionare gli Stati membri che non
aderiscono alla Convenzione di Strasburgo del 13/11/1987. Richiede
anche che venga riunito tassativamente ogni 5 anni il Consiglio
d'Europa su questo tema, come deciso nel 1987 nel mandato ad esso
attribuito.
Si chiede che le quote necessarie di voti che appoggeranno il progetto
proposto dal Commissario UE Kyprianou siano riviste, in modo che siano
più accettabili. Percorrere la strada della civiltà
significa dare la possibilità alle istanze di protezione animale
di poter essere portate avanti.
Si chiede di poter ottenere una Convenzione Europea aggiornata, che sia
messa al voto al più presto possibile, e di sanzionare i Paesi
membri che non la applicheranno.
La Convenzione dovrà prevedere punizioni severe per chi
abbandona un animale; l’identificazione con microchip in tutto il
territorio dell'Unione; punizioni severe per i maltrattamenti di
animali; un programma di controllo delle nascite, organizzazione e
finanziamento di piani di cattura, sterilizzazione, rilascio e
vaccinazione per milioni di randagi presenti nel territorio europeo;
costruzione di rifugi conformi alle norme in vigore nella EU.
Informazioni: Alessandro Borgini e Agostino Fanizzi, responsabili
Coordinamento Tutela Animali Provincia di Varese -
http://www.firmiamo.it/petizioneanimaliue -
info@dogwelcome.it