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CANBERRA (Australia)
L'Australia scende in campo nella battaglia contro
la caccia alle balene, una pratica vietata da una moratoria
internazionale a cui però continuano a sottrarsi alcuni Paesi,
in particolare Norvegia, Islanda e Giappone. Proprio nei confronti del
Giappone, che sostiene di avallare tale pratica per
«finalità scientifiche e di studio», è
rivolta la protesta di Canberra che anche con il nuovo governo
laburista conferma la linea favorevole alla tutela dei cetacei,
già espressa dal precedente esecutivo. Se l'ex ministro
australiano all'Ambiente, Michael Turnbull, aveva lanciato appelli
sottotitolati con ideogrammi nipponici per cercare di smuovere le
coscienze nel paese del sol levante, l'attuale governo ha deciso di
andare oltre e di lanciare una vera e propria missione nelle acque
dell'oceano meridionale, inviando la nave Ocean Viking a
«spiare» le baleniere nipponiche tallonandole e scattando
fotografie per raccogliere prove sulla loro attività (Ansa). Un
inviato diplomatico è stato nominato dal neoeletto premier
laburista Kevin Rudd, con il preciso incarico di «andare a
convincere i giapponesi di smettere la pesca alle balene», ha
spiegato un portavoce dell'esecutivo. Il ministro degli Esteri, Stephen
Smith, ha avviato «una protesta formale con il governo di Tokio,
perchè smettano la pesca di balene nelle acque protette Intanto
dagli U.S.A. arriva la notizia di un'azione diplomatica finalizzata
alla tutela dei cetacei. La Casa Bianca sembra stia facendo pressione
sul Giappone affinché fermi la caccia delle megattere e
l'ambasciatore americano a Tokyo, Thomas Schieffer, fa sapere che un
accordo per fermare le baleniere potrebbe essere presto raggiunto.
Negoziatori americani e giapponesi stanno lavorando a un documento
proposto dagli Stati Uniti, parte di un programma di ricerca
scientifica autorizzato a livello internazionale, per porre fine alla
mattanza. «Penso che sia stato raggiunto un accordo la scorsa
notte o stamattina - dice Schieffer - affinché non si caccino i
cetacei almeno fino alla conferenza internazionale sulle balene
prevista in giugno».
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