Distretto di Amborompotsy lo zebù (omby in lingua locale) è un bovino domestico molto diffuso in madagascar (con circa 12 milionidi esemplari è il principale capo di allvamento ). La caratterisitca fisica più importante è una grossa gobba muscolosa situata sul dorso, ha corna molto ricurve e un'enorme giogaia. E' un 'animale molto forte, resistente alle fatiche, al caldo e alle malattie tropicali.In madagascar è molto più di un semplice animale, è un simbolo di ricchezza, di vita e di morte. Simbolo di ricchezza, perchè questa è comunemente misurata da quanti omby possiede una famiglia, è simbolo di vita perchè di questo animale si sfrutta tutto, (lavoro nei campi, animale da trasporto, latte, carne, pelle e corna) ed è anche simbolo di morte perchè viene sacrificato e offerto in banchetto a tutti i partecipanti ad un funerale e le corna serviranno ad abbellire le tombe dei defunti. Noi lo vediamo soprattutto come simbolo di vita, come un 'animale indispensabile per garantire il sostentamento di una famiglia. Da queste considerazioni parte il progetto "Omby" proposto alla nostra associazione dalla fervida mente di suor Vittoria di Ankaditsiary sempre attenta e tesa a fornire alla popolazione i mezzi più idonei per auto sostenersi con il proprio lavoro e le proprie capacità, in collaborazione con gli Amici del Madagascar, una dinamica associazione che da anni opera in quel paese. Il progetto rientra negli scopi definiti dal nostro progetto B.A.Z.A e prevede l'acquisto di una mandria composta da un centinaio di vacche e qualche toro. I capi verranno gestiti dai responsabili dell'associazione Amici del Madagascar di Amborompotsy. Il progetto "Omby" è destinato ad un centinaio di famiglie del distretto di Amborompotsy, una regione particolarmente povera situata all'interno dell'isola. Prevede l'assegnazione "in prestito d'uso" ad ogni famiglia di due vacche, cui dovranno accudire ricavandone i benefici sopra specificati. Un responsabile degli Amici del Madagascar relazionerà periodicamente sull'uso degli animali assegnati. Costi del progetto In Madagascar uno zelù costa circa 300 euro. Si prevede di acquistarne circa 200 per un costo totale di 60000 euro. Il progetto può essere realizzato in modo graduale in base ai fondi disponibili. Per finanziare il progetto chi volesse contribuire alla costituzione della mandria può farlo inviando un 'offerta a : Verde Blu progetto natura Onlus: c/c bancario nr. 208 presso Banca Popolare Commercio e Industria IT 70 D 05048 11700, causale: progetto B.A.Z.A -Omby Madagascar. Progetto mensa Walià: un pasto al giorno
Capita talvolta che lavorando ai progetti della nostra associazione di imbattersi in situazioni umane alle quali non possiamo rimanere indifferenti. E' quanto succede in Africa, dove nostri soci lavorano al B.A.S.A. (Banca Agricola e Zootecnica per l'Africa ), a diretto contatto con una realtà dura e disarmante. Nascono così progetti che pur non rientrando nei nostri scopi sociali possono coinvolgerci in prima persona, come "Mensa Waila' " ideato e proposto da Fernanda Piccinelli, responsabile B.A.S.A. E' importante in questi casi sottolineare, che essendo un'attivitaà non rispondente ai nostri scopi sociali, verranno destinati ad essa solo i fondi appositamente raccolti per questo scopo. Ma vediamo di cosa si tratta. Ce ne parla Angelo Coralli, coordinatore di B.A.S.A. Giornali e riviste, quasi ogni giorno, propongono alle riflessioni di noi tutti i grandi problemi dell ' Africa: fame sete, malattie, povertà. E' rassicurante e consolatorio quando dalla nostra riflessione riusciamo a passare alla fase costruttiva di un progetto innovativo. E' quello che vorremmo fare anche noi della VerdeBlu, realizzando un primo progetto nel Mali, precisamente a Walià nella regione del Dogon. Si tratta di realizzare una Mensa Scolastica per 70 bambini che frequentano la scuola di quel villaggio. Questo progetto, che è stato discusso con gli anziani del villaggio il luglio scorso, è già passato alla fase pratica di realizzazione, poiché tutti i particolari organizzativi, sono già stati definiti. Il programma, che avrà inizio il primo di settembre prossimo, prevede che ogni bambino abbia un pasto al giorno, per sei giorni alla settimana, per dieci mesi, che è la durata dell'anno scolastico. In passato, nelle stagioni più disarmanti, è capitato che i bambini uscissero dalla scuola e andassero tutti insieme a raccogliere bacche o frutti di baobad, perché questo era il loro pasto. Tutti penseranno che in questo caso, se vogliamo parlare di solidarietà, potremmo parlare di un piatto di riso, di verdure e quanto è possibile.E, almeno due volte la settimana, di un pezzettino di pollo o di montone. Le donne del villaggio prepareranno a turno il pasto per questi nostri bambini. Vi sono responsabili che si occuperanno di acquistare il prodotto al prezzo migliore. A Walià un chilogrammo di riso costa 92 centesimi di euro. Nessuno può permettersi di comprarlo. E tutto, anzi la vita stessa, dipende dalla stagione, dalle piogge e da tanti altri fattori imponderabili. Ancor oggi i bambini mangiano per terra, sulla sabbia e nella polvere,sarebbe molto bello, oltre che pratico, poter costruire -e noi intendiamo farlo- un locale mensa, un locale cucina e un piccolo magazzino. Sarà un 'unico blocco in muratura e potrà proprio servire a questo triplice scopo. Pensiamo anche a qualche fornello, ai piatti, a qualche padella, alle posate. Noi tutti penseremmo a tutte queste piccole, modeste cose se volessimo costruire un locale da quelle parti dove andare ad abitare e prendere i nostri pasti. L'associazione VerdeBlu è lieta di porsi questo nuovo obiettivo nel villaggio di Walià. Dall'esperienza personale e diretta di chi si è posto il problema nasce oggi tra tutti noi, soci e amici di Verdeblu, l'impegno di questo percorso che è duplice: aiuteremo chi ha bisogno di noi e scopriremo, in noi stessi un nodo nuovo per affrontare, secondo le nostre forze, i problemi di quel villaggio In fondo esso ,rappresenta in sintesi, l ' Africa tutta. VerdeBlu invita tutti a partecipare a questo nuovo programma, che è un progetto, un primo traguardo, la materializzazione pratica di un nostro ideale dopo tanti altri ideali che ci hanno segnati. Il progetto necessita e necessiterà ogni anno che si consolidi un impegno finanziario, che noi assolviamo e assolveremo raccogliendo i fondi necessari. Parliamo di questo nuovo progetto con i nostri amici, con tutti coloro che trovano confortante e doveroso realizzare qualcosa di tangibile per questi nostri piccoli amici di Walià. Pensiamo noi stessi, prima di tutto a questo significativo progetto. Esso diventerà una parte non remota della nostra giornata delle nostre preoccupazioni e scopriremo, ancora una volta, in noi stessi, il mutuo valore di parole quali solidarietà, comunanza unione. Quando le offerte non sono fatte direttamente, ottenendo una ricevuta che è l'attestazione della nostra riconoscenza, esse possono essere indirizzate alla sede nazionale dell'Associazione VerdeBlu -Italia, via monterosa 15, 21020 Casciago (Va) oppure mediante bonifico bancario intestato a VerdeBlu progetto natura O.N.L.u.S. E' importante specificare sempre al causale "Mensa Walià" e, se possibile segnalare la donazione con e-mail all'indirizzo posta@verdeblu.biz Le somme eccedenti saranno destinate agli anni sucessivi o alla realizzazione della seconda fase, il locale Mensa Scolastica Walià. Per finanziare il progetto C/c. bancario nr. 208 Banca Popolare Commercio e Industria IT 70 D 05048 11700 - VerdeBlu progetto natura ONLUS -causale: Mensa Walià |


